Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

Seguici su Facebook

Sfoglia gli Archivi

Sanità architrave irrinunciabile

La Cisl, nel Congresso di Luglio 2025, titola così "Sanità, architrave irrinunciabile" la pagina 32 della relazione di Daniela Fumarola e in quel capitolo si legge «Restano senza adeguata risposta i bisogni sia sul versante di medici e operatori…

Riders, vita da sfruttati

Sara Tirrito, sull'onda del clamore del controllo giudiziario predisposto dalla Procura di Milano per Glovo, pubblica un reportage sulla vita da sfruttati dei riders, su La Stampa del 16-2-26. Così inizia << Vivono anche in dieci in…

Referendum: nel dubbio meglio il No

La Newsletter n.371 di "Nuovi-Lavori" dedica 12 articoli sul Referendum del 22-23 marzo, per approfondire la natura del quesito referendario sulla magistratura che modifica ben 7 articoli della costituzione, per esporre le ragioni del Sì e…

Quella carta e quella bandiera!

Con l’avvio del Board of peace creato da Trump - un comitato privato su inviti a pagamento, con un unico decisore -  la Carta dei diritti universali (1945) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) riprendono l’originale valore…

Dopo gli errori quale svolta?

Le Olimpiadi hanno messo in secondo ordine due fatti rilevanti che riguardano il futuro di Stellantis in Italia, lo sviluppo o meno del settore industriale, la capacità o meno del sindacato di reagire unitariamente. Il primo fatto: l’amministratore…

Neolaureati, salari sotto media Eu

Il Sole 24 ore, del 18 febbraio, dedica un’intera pagina per documentare la situazione dei laureati in Italia, che per quanto riguarda lo stipendio si trovano sotto la media dell’Europa. Le buste paghe d’ingresso sono a quota 32mila euro,…