Il senso critico e il pluralismo sono lievito per la democrazia partecipata, per una cultura antagonista al dominio della finanza sull’economia reale, per perseguire un nuovo ordinamento economico. Per una società solidale, fondata sull’eguaglianza dei diritti mai disgiunti dai doveri, serve una democrazia partecipata a livello popolare, un sindacato che ridia “un volto e un’anima alle tessere”, una rappresentanza radicata e determinata a misurarsi con le innovazioni; una rete attiva di cittadinanza nel territorio e nelle periferie capace di dialogare e di dare risposte agli interrogativi di sguardi che già parlano, di percepire la realtà anche con gli occhi degli ultimi, dei tanti lavoratori invisibili e precari. Per essere protagonisti nelle scelte, non spettatori tifosi. Per nuove frontiere di solidarietà.

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Il voto dei giovani

L'aggiornamento del sito nuovi-lavori.it (newsletter n.374) contiene articoli di commento sulla grande sorpresa del Referndum: la elevata partecipazione dei giovani al voto e il loro determinante contributo al successo del No. Raffaele…

La volpe e l’uva  

Le Poste Italiane rinnovano il Cda il 28 aprile, il Tesoro ha comunicato le sue scelte che sono commentate da Carlo Di Faggio, su il FQ del 4 aprile come “uno schiaffo in faccia della premier alla Cisl” (vedi allegato). Ridimensiona invece…

Il dossier Pnrr

Entro il 31 Agosto 2026 dovranno essere conclusi i lavori programmati e finanziati con il Pnrr. A pochi mesi dalla conclusione sei mesi non iamo lontani dalla realtà se affermiamo che «il sindacato non ha toccato palla» e ci interroghiamo…

Mercato CO2 e ETS

L’ETS (Emissions Trading System) impone alle imprese europee di detenere quote di emissione per poter emettere CO₂ e altri gas serra. Nel tempo, il numero di quote disponibili si è ridotto e le assegnazioni gratuite sono diminuite. Questo…

Pino, sindacalista senza cellulare

Pino Giordano, 76 anni, ci ha lasciato Domenica 12 aprile, vinto dalla malattia che sembrava aver messo sottocontrollo. E' stato tra i primi promotori del sostegno alla denuncia di Fausto Scandola (2015) per lo scandalo sugli stipendi e pensioni…

LA CISL PERDE IN TRIBUNALE

La Cisl perde in Tribunale, e non è la prima volta, per cause che hanno come oggetto il pensiero critico e le inchieste. All’inizio di Aprile, il Tribunale ha dato ragione a Report e condannato la Cisl a pagare 25.000 euro di spese legali,…