Franco Marini for president? E' la sorpresa di mercoledì 17 della partitocarzia. E' la scelta che attende il paese? Forse, neppure molti con la tessera Cisl pensano che questa sia la soluzione per un cambio di passo della politica. I buongiorno di Massimo Gramellini su La Stampa spesso dividono l'opinione pubblica, probabilmente non quello di mercoledì 17 aprile che inizia, con chiaro riferimento al candidato Presidente, con una domanda "Un cardinale di Curia o un pastore d’anime?" . Teme che i big del Pd e Pdl rifiutino di cogliere la richiesta di rinnovamento che pure si è espressa in questa inedita e sorprendente tornata elettorale.
Un accordo unitario per i metalmeccanici è una notizia! Ancor più sorprendente se ciò avviene nel più grande gruppo industriale del paese: è stato firmato alla Finmeccanica a metà aprile su temi complessi come la competitività e le relazioni industriali.
Telecom e i pericolosi difensori dei "beni italiani". Sull'offerta del colosso cinese Hutchison ai grandi azionisti di Telecom Italia, si è aperto un dibattito che sta deviando dai corretti binari finanziari ed industriali, per incamminarsi su una strada tutta "italiota", l´uso strumentale della difesa della "italianità". Non è la prima volta che questo accade, i casi Fiat ed Alitalia sono i più scandalosi. Se oggi l´Italia è l´unico grande paese europeo con un solo produttore di auto, la Fiat, nel nome di una italianità strumentalizzata, l´Italia è diventata anche l´ultimo paese produttore.
Fiom, contratti separati, rappresentanza e contratti erga omnes. A dicembre 2012 è stato firmato il rinnovo del CCNL dei metalmeccanici senza la Fiom. La Fim e la Uilm ha sottoposto l’accordo al vaglio dei soli iscritti. La Fiom dopo mesi di assemblee e referendum in molte fabbriche, di appelli, di botta e risposta sulle pagine dei quotidiani, ha promosso un incontro tra la Fiom-Cgil di Bologna e dell'Emilia-Romagna ai rappresentanti territoriali di Confindustria e Federmeccanica..
La disuguaglianza, questa sconosciuta! Governi e forze politiche non sembrano molto preoccupati per le disuguaglianze. Quando non pensano esclusivamente alla loro salute, il loro impegno è divorato dalla ricerca dell'efficienza e dal conteggio dei risparmi.
Quando il 3 marzo 1985 la dirigenza del Num ( sindacato dei minatori inglesi) delibera con 98 voti a 91 la fine dello sciopero, quei “musi neri”, ormai estenuati e malincuore, decidono di tornare nei pozzi, accompagnati però dalle fanfare e dai gonfaloni sindacali. Memori dell’umiliante rientro patito dai loro padri e nonni nel 1926, imploranti una riassunzione. Entrano a testa alta, fieri di quel loro orgoglio operaio, così tipicamente British , consci di aver scritto comunque una memorabile pagina di storia.
Taranto domenica 14 aprile. Il referendum per la chiusura totale o parziale dell’Iva non ha raggiunto il 20 % di votanti degli aventi diritto del Comune di Taranto. Fa scalpore la bassa partecipazione dei residenti del quartiere Tamburi, quello che subisce i danni maggiori dalla sua posizione, adiacente allo stabilimento siderurgico. La percentuale è stata appena del 14,47%. In particolare hanno votato 1.994 abitanti del quartiere rispetto ai 13.683 aventi diritto.
Si ripropone la riflessione sull’utilizzo del referendum anche in situazioni di particolare difficoltà per esprimersi:complessità del problema, divisioni profonde in particolare sulla credibilità delle rappresentanze.
Francesco Manacorda apre il suo editoriale «Il dramma delle due povertà» con un interrogativo: « E’ un dato incoraggiante o invece avvilente che nello stesso giorno, sebbene con toni diversi, il Pd e la Confindustria - assai distanti tra loro - parlino entrambi di povertà?». IL Pd ha manifestato in più città contro l’impoverimento. La Confindustria ha convocato un convegno a Torino di due giorni. Invitate le Confederazioni Sindacali per stringere un patto per il lavoro.
Italia, eurocrisi, finanza: i conti italiani peggiorano, la recessione si aggrava, il vuoto politico complica tutto. Il caso Cipro è stato spiegato come un pasticcio ma così non è. ( vedi allegato di V.Comito) Monti ha annunciato che per il 2013 prevede un rapporto deficit/Pil al 2,9% e debito/Pil al 130,4%; con la recessione destinata a durare per tutto l’anno. Il Presidente di Confindustria Squinzi nel Convegno di Torino che il vuoto di governo costa all’Italia un punto di Pil, 16 miliardi di euro. A livello di Ue e Bce il rischio di default di Cipro ha rimesso tutto in discussione, l’Italia e la Grecia restano problemi irrisolti.
Cosa scrivono i 10 esperti di Napolitano. Sono state presentate le relazioni conclusive dei due “gruppi di lavoro” nominati da Giorgio Napolitano il 30 marzo scorso. Altre due Agende: una per le proposte economiche e una per le riforme istituzionali. La Relazione del gruppo di lavoro in materia economica, sociale ed europea è suddivisa in quattro capitoli e un’Appendice statistica in fascicolo separato.
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