In questi giorni sono stati resi pubblici tre documenti vaticani: il primo, un messaggio di Benedetto XVI per la giornata del migrante; il secondo del Cardinal Bagnasco su quarant’anni di pastorale sociale in Italia. Il terzo sulla finanza internazionale è stato redatto dal Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace, con il titolo Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un'autorità pubblica a competenza universale, nel quale si fa appello «alla riforma del sistema monetario internazionale e, in particolare, all'impegno per dar vita a qualche forma di controllo monetario globale, peraltro già implicita negli Statuti del Fondo Monetario Internazionale. E' chiaro - scrive il dicastero vaticano - che, in qualche misura, questo equivale a mettere in discussione i sistemi dei cambi esistenti, per trovare modi efficaci di coordinamento e supervisione. E' un processo che deve coinvolgere anche i Paesi emergenti e in via di sviluppo nel definire le tappe di un adattamento graduale degli strumenti esistenti. Sullo sfondo si delinea, in prospettiva, l'esigenza di un organismo che svolga le funzioni di una sorta di Banca centrale mondiale che regoli il flusso e il sistema degli scambi monetari, alla stregua delle Banche centrali nazionali. Occorre riscoprire la logica di fondo, di pace, coordinamento e prosperità comune, che portarono agli Accordi di Bretton Woods, per fornire adeguate risposte alle questioni attuali. A livello regionale tale processo potrebbe essere praticato con la valorizzazione delle istituzioni esistenti, come ad esempio la Banca Centrale Europea».
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| Quarant'anni di pastorale sociale_Bagnasco.doc | 42 KB |
| Giornata del migrante_Benedetto XVI.doc | 33.5 KB |
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