I decreti “salva-italia” e “cresci-italia” hanno ricevuto molti consensi a livello europeo ed internazionale, sono stati accettati o subiti come amara medicina dalla maggioranza del Parlamento e, per quanto sostengono sondaggi, anche dal paese. Sono esplose, non solo verbalmente, le reazioni delle corporazioni storiche italiane ( avvocati, notai, farmacisti, professionisti) e quelle di categorie (come i taxisti) che hanno avviato o annunciato manifestazioni e scioperi di protesta. In questo scenario già surriscaldato si è inserita la “rivolta dei forconi” in Sicilia estesasi a macchia di leopardo in tutta Italia con gravi conseguenze per i rifornimenti ( grandi magazzini, aziende), episodi di violenza e con un morto al casello di Asti presidiato dai Tir in sciopero. Il decreto per introdurre norme di liberalizzazioni in 15 settore ha sollevato un intenso dibattito che verte su un focus ben preciso “ si è liberalizzato poco per far scendere prezzi e tariffe, si è usato guanti bianchi verso banche e assicurazioni”. Si aggiunge “perché iniziare e prendere di punta i taxisti?” ed altro ancora.
Alleghiamo 15 primi articoli per saperne di più
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| 5 articoli lavoce-new.doc | 35.5 KB |
| Spazio ai giovani, stop tasse occulte_Monti.pdf | 338.4 KB |
| Bruxelles promuove la ricetta Monti.pdf | 212.77 KB |
| Le resistenze del Professore_Giannini.pdf | 200.82 KB |
| La prima scossa necessaria_Giannino_21-1-12.pdf | 183.04 KB |
| Liberiamoci dallo stato_Masneri_Il Foglio.pdf | 137.56 KB |
| Più taxi per tutti_Carlini.doc | 38.5 KB |
| Tassisti, parliamone_Viale.doc | 39.5 KB |
| Professionisti indignati_Italia Oggi.pdf | 215.8 KB |
| Due ragioni per essere ottimisti_Ricolfi.doc | 33.5 KB |
| Berlusconi pronto a tornare_Sallusti.pdf | 87.34 KB |
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