Auto e diritti. Produrre meglio con democrazia.Quarantasei economisti hanno sottoscritto la lettera allegata sull’accordo Fiat e sul referendum. Sostengono che produrre auto in Europa è possibile se c'è un forte impegno di ricerca e sviluppo, innovazione e investimenti attenti alla sostenibilità ambientale. Così inizia“Il conflitto Fiat-Fiom scoppiato alla fine del 2010 sul progetto per lo stabilimento di Mirafiori a Torino – che segue l'analoga vicenda per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco – è importante per il futuro economico e sociale del paese. Giornali e tv presentano la versione Fiat, sostenuta anche dal governo, per cui con la crescente competizione internazionale nel mercato dell'auto i lavoratori devono accettare condizioni di lavoro peggiori, la perdita di alcuni diritti, fino all'impossibilità di scegliere in modo democratico i propri rappresentanti sindacali”.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Lettera di 46 economisti.doc | 34 KB |
Copyright 2009 - Ist. Paralleli
