Diritto alla casa, la crisi economica e le politiche di welfare. Berlusconi è andato, se valutiamo le politiche abitative operate dal suo governo non possiamo che dire: “meno male”. E’ presto per giudicare l’operato del governo di tecnici guidato da Monti, c’è ancora il tempo per prendere decisioni, ma dobbiamo dire che per ora il problema casa non è nemmeno apparso nelle dichiarazioni programmatiche. L’unico segnale positivo sono le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazioni e risparmio energetico che sono state confermate. sindacati inquilini, SUNIA SICET UNIAT, il 13 dicembre scorso hanno organizzato una giornata di mobilitazione nazionale con presidi sotto le prefetture di 50 città italiane per chiedere la proroga del blocco degli sfratti, anche quelli per morosità incolpevole, ma anche per chiedere che la politica abitativa entri a tutti gli effetti tra le politiche di welfare. La proroga degli sfratti, senza quelli per morosità, l’abbiamo ottenuta, le politiche no.
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