Che cosa c’è nel disegno di legge di Pietro Ichino che tanto fa discutere maggioranza, opposizione e sindacati? La lettera inviata dal Governo alla Ue conteneva tra molti generici impegni anche quello di approvare, entro marzo del 2012, “una riforma della legislazione del lavoro funzionale alla maggiore propensione ad assumere e alle esigenze di efficienza dell’impresa anche attraverso una nuova regolazione dei licenziamenti per motivi economici nei contratti di lavoro a tempo indeterminato”. Questo punto è stato fortemente contestato dai sindacati e le tre Confederazioni s’incontreranno per verificare la possibilità di unità d’azione sul come rispondere. Anche l’opposizione parlamentare, con toni diversi, si oppone in quanto nuove norme sui licenziamenti minacciano la «coesione sociale». Il ministro Sacconi invece, per divaricare e per dividere, ha dichiarato in televisione che c’è un rischio di azioni terroristiche su chi parla di riforme di queste leggi facendo riferimento a quanto tragicamente successo con i giuslavoristi Massimo D’Antona e Marco Biagi.
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- Il disegno di legge n.1873 di Pietro Ichini ( e altri 54) del 2009
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| Proposta di legge 1873_ Ichino 2009.doc | 304 KB |
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