Mercoledì 28 Luglio: incontro nella Sede della Regione Piemonte con Fiat, sindacati, Presidente Giunta del Piemonte e Sindaco di Torino. Giovedì 29: la Fiat ha convocato i Sindacati per comunicare la costituzione della nuova società “Fabbrica Italia Pomigliano” e le sue intenzioni, si dice, di lasciare Federmeccanica ed il Contratto Nazionale. Sono comunicazioni che arrivano improvvise, unilaterali, fulmini a ciel sereno. Per orientarci abbiamo scelto quattro articoli.
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| Fiat l'anno zero di Marchionne_Enrietti.doc | 34.5 KB |
| Purchè non sia un tavolino_Deaglio.doc | 29 KB |
| Fiat i si ed i no di Bonanni.doc | 31 KB |
| Newco Pomigliano_Tropea.doc | 30 KB |
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Sindacato
Cari amici e compagni (come si diceva una volta alle assemblee unitarie) colgo l'occasione per affermare due principi: il primo riguarda l'indispensabilità del collegamento internazionale del sindacato, tanto più nei tempi che stiamo vivendo; il secondo sul piano nazionale riguarda i pilastri sui quali, sul piano teorico, deve vivere il sindacato e che sono, il contratto nazionale di lavoro di categoria, la scala mobile, la rappresentanza "consiliare" nelle aziende (rappresentanza "consiliare" che rappresenta la sola base possibile per l'unità) e, infine, l'idea del sindacato "soggetto politico". Scusatemi la schematicità, spero avremo occasione di discutere non in termini "nostalgici" ma di ripresa in avanti. Grazie per la vostra attenzione Franco Astengo
Un commento da AUTOMOTIVE NEWS a cura di T. Ferigo
Il settimanale specializzato automotive news commenta la decisione FIAT di produrre in Serbia. Automotive News è la pubblicazione sul settore automotive più diffusa e letta nel mondo. Il titolo dell'articolo è già di per sè significativo " Italia da alla FIAT troppo poco e chiede troppo ". Segue una domanda retorica , " come poteva la FIAT dire di no ad una proposta a cui non si può rinunciare ?". La proposta è quella del Governo Serbo di farsi carico del 25% , 250 M di Euro,dei costi di investimento nello stabilimento di Krakujevac. Altri 400 Milioni arriveranno da un prestito flessibile della Banca di investimenti europea, la FIAT da parte sua ci metterà 350 Milioni. La rivista fa un confronto con Pomigliano ove l'investimento di 700 Milioni sarà interamente a carico dell'azienda. Lo stabilimento serbo lavorerà 12 turni settimanali di 10 ore e raggiungerà livelli di produzione vicini a quelli di pomigliano ove sono previsti 18 turni di 8 ore. Il governo serbo da inoltre a FIAT 10 anni di esenzione completa delle tasse. Niente IRAP in Serbia. Infine Automative news osserva che è inutile essere "furiosi" , come dimostra esserlo il Governo italiano, se da anni non c'è una politica industriale nel settore, nessun intervento serio. E' inutile arrabbiarsi: che cosa si è fatto per prevenire il traferimento di produzione. T.F