Apple ammette gli abusi nelle fabbriche di iPhone. Anche Apple ha una lista. E il 13 gennaio l’ha rivelata per la prima volta. È l’elenco dei suoi principali fornitori di hardware: oltre 150 fabbriche della catena produttiva di computer, iPad e iPhone vari disseminate nel mondo. Specialmente in Cina e nel Sudest asiatico. Nel suo documento di responsabilità sociale, l’azienda di Cupertino ammette (nero su bianco) casi di sfruttamento del lavoro, orari inadeguati, lavoro minorile, test di gravidanza somministrati alle operaie (è successo in 24 fabbriche), danni ambientali e assenza di norme sulla sicurezza in molti stabilimenti del suo universo di esternalizzazione.
Copyright 2009 - Ist. Paralleli
