La settimana scorsa al Tribunale di Torino ha parlato l’illustre esperto mondiale sull’amianto, l’americano Barry Castelman, proposto dalle parti civili in causa. Il maxi processo Eternit va avanti con un’udienza a settimana e la sua conclusione non è prevedibile prima di un anno. E’ giunto ad una fase importante per accertare il ruolo e responsabilità della multinazionale svizzero/belga sulla strage provocata dal mesotelioma (tumore maligno alla pleura o al peritoneo causato dalle fibre amiantifere). Grazie all'eccezionale indagine della Procura, alle testimonianze, alle relazioni dei periti, il quadro che si delinea è ben chiaro: la multinazionale e i massimi responsabili, conoscevano, già prima del loro ruolo in Italia, la nocività e cancerogenità dell'amianto. Tant’è che hanno messo in atto una vera e propria controinformazione verso le lavoratrici e lavoratori e verso l'opinione pubblica "tranquillizzare" negando quanto già la scienza aveva portato a conoscenza.
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| Processo Eternit_Barry Castelman ed interprete.doc | 32.5 KB |
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